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Fredriksdal, l'atmosfera degli uffici outdoor

Un'alternativa ecologica, nata per conciliare ufficio e natura


Perché gli uffici all'aria aperta stanno diventando sempre più importanti nella vita dell'uomo?


Ce lo spiega Catharina Nilsson, dipendente del museo di Helsingborg, presso il Fredriksdal Museum, una vera e propria oasi di 36 ettari al centro della città di Helsingborg, in Svezia, dove aziende, dipendenti e visitatori possono lavorare, seguire workshop e laboratori, partecipare a convegni o ad incontri di vario genere, completamente immersi nel verde di questo bellissimo museo a cielo aperto.


Catharina Nilsson

Ula Bianca: Che cos'è l'Outdoor office day?

Catharina Nilsson : Non lo so, probabilmente tu non l'hai mai sentita prima d'ora, ma è una giornata internazionale, che sta diventando una sorta di movimento.


Ha avuto inizio da una donna, l 'olandese Ioana Biris, con la sua azienda Nature desks, e ora in Finlandia, Svezia, Danimarca, Paesi Bassi e Romania questo giorno sta diventando il giorno in cui si cerca di sensibilizzare l'argomento, cercando di portare l'Outdoor Office in diverse parti d'Europa.


Ma sin dal primo momento a Fredriksdal abbiamo pensato ad una apertura stagionale, piuttosto che una sola data, tutti i giorni da Aprile fino alla fine di Settembre, creando questo ufficio satellite presso il nostro Museo all'aperto, in modo da poter lavorare all'aria aperta, con diversi tipi di Outdoor Offices per tutta la metà dell'anno.


Catharina Nilsson

Non volevamo solamente una giornata con l'ufficio all'aperto, non è solo una giornata in cui lavori fuori, e abbiamo promosso questa iniziativa, durante una conferenza di un'intera giornata con discorsi stimolanti, con workshop e networking, in modo da riunire persone con lavori diversi, ad esempio, sul trattamento dello stress con l'aiuto delle persone che lavorano con la natura, con lo sviluppo della leadership, con l'aiuto della natura, e di ricercatori che studiano gli uffici all'aperto.


Sta diventando un vero e proprio campo di ricerca in Svezia, da poco ne ho parlato con una ricercatrice e non pensiamo che esista questo campo di ricerca in altri paesi, sta diventando una cosa grandiosa!


In sostanza questo movimento internazionale qui a Fredriksdal sta provando ad essere un progetto in cui si promuove la questione reale, in cui costruiamo l'idea, dove creiamo la rete, e soprattutto in cui ci aiutiamo a vicenda per raggiungere quest'obiettivo, dove si può approfondire e ispirarsi a vicenda, scambiare conoscenze, ecc...



UB: Da cos'è nata l'idea del progetto?

CN: Nel 2019 su Facebook ho visto questo post su un progetto di ricerca a Malmö, di una ricercatrice, Charlotte Petersson Troije, che stava portando avanti un progetto di ricerca interattivo dove si provava a svolgere diversi tipi di lavoro, riunioni di lavoro d'ufficio,

lavoro individuale, work plannings all'esterno, studiando le varie possibilità, cosa potesse funzionare e cosa no, di cosa avrebbero avuto bisogno e che difficoltà avrebbero potuto avere.


Catharina Nilsson

Questo progetto mi ha davvero ispirato, perché ho subito pensato al luogo dove lavoro, cioè al Museo all'aperto di Fredriskdal, perché abbiamo dei fantastici luoghi all'aria aperta, con edifici antichi, un quartiere cittadino, edifici rurali, situato nel centro della città, con 36 ettari di superficie, con un frutteto, un orto di erbe aromatiche, un giardino botanico con una versione in miniatura della provincia in cui vivo chiamata Scania, e dove ci sono diversi habitat naturali, con piante selvatiche all'interno, una vera e propria oasi verde nel mezzo città, oltretutto è molto vicino a tutti i luoghi di lavoro comunali e alle diverse aziende che abbiamo in città.


Ho pensato che avevamo potenzialmente una vera opportunità per fare qualcosa riguardo alle conferenze e agli uffici all'aperto. Nel 2019 ho cominciato a scrivere le mie idee, con l'approvazione del mio responsabile, che pensò subito che fosse davvero una buona idea.


Catharina Nilsson

In città si cominciava a parlare di innovazione, di costruire una cultura dell'innovazione, e mentre stavo iniziando a scrivere tutto, arrivò la pandemia, nella primavera del 2020, ci furono un sacco di disdette a Frederiskdal, come visite guidate, tour e attività di team building, conferenze, questo mi ha permesso di approfondire e studiare il progetto nei dettagli.


L'idea fu subito quella di come portare le persone qui, con una pandemia, farle incontrare in un posto sicuro all'aria aperta, quello fu il momento perfetto per iniziare i test delle conferenze all'aperto, a metà aprile 2020, abbiamo iniziato con l'attrezzatura semplice, panche e tavoli di base, non proprio adatti per le riunioni, abbiamo preso quello che avevamo, bacheche dove scrivevamo cose in modo molto analogico, senza tecnologia, ma la gente lo ha apprezzato, la gente è venuta, abbiamo raddoppiato il nostro numero di conferenze, se si contano le conferenze al chiuso.


Catharina Nilsson

Durante la pandemia c'è stato un vero interesse nel portare il proprio lavoro fuori, nel frattempo pensavo a come potevamo fare con il lavoro d'ufficio individuale, o quando hai incontri con due, tre, quattro persone, non delle conferenze ma delle mini riunioni, quindi ho iniziato a cercare alcuni contatti, ricercatori e aziende che stavano lavorando ad un prototipo per una scrivania outdoor. Il risultato di questo contatti è avvenuto a settembre 2021, abbiamo fatto una prova con il loro prototipo qui a Fredriskdal, in modo che la gente potesse venire e provare a lavorare con il proprio computer, penso che all'incirca furono 42 le persone per questo test, che durò un mese.


Catharina Nilsson

Alcuni di questi non erano mai stati a Fredriskdal prima di allora, e nemmeno avevano letto qualcosa su LinkedIn, quindi è stato davvero bello vedere che questo è stato anche il modo di mostrare il museo, in un nuovo contesto, e per rendere accessibili i nostri spazi verdi, facendo qualcosa di buono per la

la società e per la salute.


Devo dire che c'è stato un interesse enorme durante questi test, abbiamo dimostrato al comune e al mio dipartimento culturale che la richiesta c'era ed era concreta, c'era un serio interesse, anche per richiedere un finanziamento per attrezzature migliori, per potenziare il wireless power bank del router, e tutto quello che potesse servire.


Così ho contattato una coppia di designer inventori, che hanno sviluppato soluzioni davvero interessanti per gli outdoor office, in base anche a quello che era uscito fuori dai test. Abbiamo visto che le esigenze sono di vario genere, a seconda del tipo di

Catharina Nilsson

il lavoro che si vuole fare, a volte c'è bisogno di una scrivania più grande, a volte c'è l'esigenza di stare in piedi e lavorare sotto un albero. Per esempio, una creazione finlandese quella, abbiamo anche uffici pieghevoli provenienti dal Belgio, installando quest'ultimi su dei piccoli trolley, in modo da trasportarli dove si vuole, scegliendo qualsiasi angolo dei 36 ettari di Fredriksdal, abbiamo anche una sedia che puoi ruotare di 360 gradi, con un parasole sul retro, in modo tale da ruotare la sedia a seconda di dove si trova il sole, e ancora molto altro.


Qui non abbiamo sviluppato nulla ma abbiamo portato prodotti diversi, da diversi sviluppatori messi insieme, in uno spazio straordinario, creando un'offerta. Il comune ad esempio ha acquistato un pacchetto stagionale, una sorta di abbonamento con 500 ingressi giornalieri, per i dipendenti del comune che hanno la possibilità di lavoro indipendente, questo è il modo in cui il comune deve lavorare, prendendosi cura della salute dei dipendenti, prevenendo i problemi di salute mentali o cose simili, come malattie legate allo stress da lavoro sedentario.


Non siamo fatti per stare fermi, da una prospettiva evolutiva siamo stati creati per stare all'aria aperta, nella natura, siamo stati creati per muoverci e camminare, le persone che vengono qui tendono a spostarsi molto di più e questo è davvero positivo, è qualcosa a cui dovremmo davvero aspirare: più natura e più attività fisica durante l'orario di lavoro!



UB: Chi è Catharina e cosa fa nella vita?

CN: Sono impiegata presso il Museo di Helsingborg di cui fa parte il Museo all'aperto Fredriskdal Gardens, nella città di Helsingborg, che in svedese è Helsingborg Stad, lavoro con più attività, che vanno dalle attività di gruppo, come la promozione di lavoro in team, alle conferenze turistiche, e questa è la mia attività normale, che è iniziata nel 2013 fino al 2020, fino a quando è arrivata la pandemia, che mi ha dato l'opportunità di lavorare su questa idea del Outdoor Office, a causa anche delle restrizioni nel lavorare in gruppo.


Sono davvero grata per questo, e che il comune mi ha concesso l'opportunità di testare queste idee, con questo approccio più flessibile al lavoro, che si è sviluppato parallelamente, dopo la pandemia c'è stata una spinta in più per il progetto, perché a livello digitale è aumentato tutto, cosa che prima della pandemia non sarebbe successo così frequentemente.

Catharina Nilsson

Molte cose sono cambiate, prima lavoravo con attività di gruppo, ora lavoro anche con conferenze all'aperto e uffici all'aperto, oltretutto dall'anno scorso ho avuto l'opportunità di lavorare con un progetto speciale, che sta studiando l'ampliamento del nostro lavoro con gli uffici all'aperto a Fredricksdal, per i comuni limitrofi, organizzando tour degli uffici all'aperto mobili con un'attrezzatura portatile, dotata di router, power bank, coperte e laptop all'ombra, tutto questo per dare ai comuni vicini la possibilità di testare il nostro progetto, dando la possibilità ai loro dipendenti di lavorare all'esterno. Cerchiamo di diffondere il concetto per così dire.


Lavoro molto inoltre con il patrimonio culturale e naturale, nell'ambito del progetto degli uffici all'aperto, cercando di trovare entrambi i modi per unire le due cose, promuovendo molto il progetto. Ultimamente ho fatto molte presentazioni, ad esempio una o due settimane fa, ho avuto l'opportunità di presentare le mie argomentazioni, sul perché i dipendenti dovrebbero uscire regolarmente, e perché i datori di lavoro dovrebbero lavorare in modo strategico, ho presentato ai professionisti che lavorano con le risorse umane in 11 comuni diversi.


Penso che sia fondamentale, al fine di promuovere il lavoro d'ufficio all'aperto, l'esposizione alla natura. Durante l'orario di lavoro dobbiamo parlare del perché dovremmo farlo, qualcosa di nuovo che sfida le visioni tradizionali sul mondo del lavoro d'ufficio, come lavori,

le norme di comportamento, la comunicazione, l' educazione e la costruzione di strutture, le strategie di collaborazioni per convincere più persone a provare ad uscire.



UB: Esistono altri tipi di progetti così in Svezia o siete i primi?

CN: Ci sono un paio di aziende individuali che hanno delle terrazze sul tetto dove hanno l'opportunità di lavorare all'aperto, o alcuni campus che hanno sedie da ufficio per esterno, ma sono tutte attività piccole e spesso limitate a singole società, o a società che possiedono edifici per uffici outdoor e solo le aziende che li affittano possono usarli, quindi parliamo di un accesso molto limitato.


A Fredriksdal abbiamo un luogo pubblico dove facciamo pagare una piccola tassa, ma solamente perchè ci sono dei servizi collegati, come il biglietto d'ingresso al museo, ed è accessibile a tutti sia per quelli che lavorano, sia per quelli che visitano Helsingborg, in un certo senso siamo un'iniziativa unica, credo molto in questa combinazione, tra attrazione per i visitatori, dove possono trovare qualsiasi tipo di servizio come, bar o bagni, o un posto in cui costruire qualcosa di interessante, abbiamo un posto davvero fantastico in cui alla gente piace stare, immersa nel verde, con un patrimonio culturale , con tanti edifici, c'è una fattoria attiva con diversi tipi di animali, hai la possibilità di accarezzare un agnello, capre, mucche o cavalli, tantissimi animali, che ci consentono di confermare tutte le ricerche, su come sia rigenerante e salutare il contatto con gli animali.



L'obbiettivo è quello di promuovere una vita più sana e, a lungo termine, ridurre e prevenire le malattie che possono insorgere dal lavoro sedentario, c'è il grande vantaggio per i dipendenti nello stare fuori, ti senti molto più felice, ottieni più energia, irradiato dalla la luce del sole, tutti quei benefici che la natura può portare oltre all'attività fisica extra, venire qui vuol dire lavorare vicino al cinguettio di un uccello o vedere uno scoiattolo che ti salta accanto, qualcosa di completamente diverso dall'ordinario.



UB: Che impatto ha avuto sulla cittadinanza e sulla società?

CN: Molto bene direi, soprattutto perché abbiamo visto in innumerevoli ricerche, che esistono molti studi che dimostrano i benefici dell'esposizione alla natura, anche se sono ancora abbastanza pochi quelli che esaminano l'esposizione alla natura durante l'orario di lavoro e gli uffici all'aperto.


Ci sono tanti vantaggi che ottieni, una migliore concentrazione, un lavoro più performante, più creativo, incide molto anche sull'umore e sulla tua energia, maggior felicità, aumentando i livelli di serotonina, soprattutto se combini questo con il movimento, quindi cerchiamo sempre di parlare di questi vantaggi, dal punto di vista di un dipendente e da quello del datore di lavoro, cercando di trasmettere la prevenzione dello stress legato malattie e comportamenti sedentari, e per ultimo anche il discorso legato al branding, una cura dei dipendenti fa sempre bene all'immagine aziendale.


Proprio l'anno scorso abbiamo visto quanto fa bene all'employer branding, quando alla presenza di 10 giornalisti di vari settori , abbiamo mostrato appunto l'importanza dei benefici nel prendersi cura dei dipendenti.

Catharina Nilsson

UB : Un consiglio per chi vuole intraprendere la tua stessa direzione

CN : Come prima cosa c'è bisogno di collaborazioni strategiche, che sono davvero molto importanti, poi altra cosa è quello di fare i test su piccola scala, iniziare a testare gli uffici all'aperto.


Costruire collaborazioni con le risorse umane e fare dei tour degli uffici all'aperto, possono anche essere posti di lavoro diversi nella stessa organizzazione, o può essere l'unione di diversi comuni, che acquistano attrezzature insieme e di conseguenza pesano meno sull'investimento iniziale, condividendo poi le attrezzature, altra cosa e promuovere i vantaggi del lavorare all'esterno, il motivo per cui lo fai, il bisogno di avere persone in salute, che abbiano una vita lunga e con meno problemi possibili legati allo star seduti su una sedia.


E' bene iniziare a livello municipale o lavorare con i governi locali, perché penso che possa diffondersi più facilmente.


Catharina Nilsson

UB: Credi che quest'iniziativa un giorno potrebbe essere adottata dalle aziende come metodo di lavoro alternativo?

CN: Penso di sì e dobbiamo farlo, nelle città in cui viviamo le persone trascorrono la maggior parte del loro tempo in casa sedendosi davanti agli schermi, una vita che non è salutare, abbiamo bisogno di uscire e non basta farlo solamente dopo il lavoro, dovremmo farlo anche durante l'orario di lavoro, ecco perché è necessario che le persone che sono a favore di questo, costruiscano il movimento di cui abbiamo bisogno, convincendo sempre più persone ad unirsi a noi, per questo motivo parlo così tanto riguardo a questo su LinkedIn, perché vedo che così facendo, sempre più persone lo condivideranno.


Credo anche che in futuro con i progressi compiuti dalla tecnologia, ci sarà la versione 2.0 dell'outdoor office, con gli occhiali intelligenti, guanti intelligenti, con un pc all'avanguardia, dispositivi di speech to text...


Pensa se puoi avere questo zainetto, hai questi occhiali e poi potrai lavorare al computer mentre cammini, immerso nella natura, questa è la mia visione, dove il futuro che immagino è quello in cui non ci sarà bisogno di scrivanie, di uffici e sedie, potendo lavorare ovunque. Questo tipo di tecnologia penso che non sia così lontana, in base a ciò che già abbiamo,

come gli occhiali AI e XR.


Si potrebbe lavorare ovunque, magari all'interno di patrimoni naturali e culturali, dove non riusciresti più a sopportare le mura di un ufficio, immagina di poter passeggiare a Pompei e lavorare, ad esempio, una cosa completamente nuova, la possibilità per il patrimonio culturale, delle riserve naturali e luoghi ricchi di natura, di poter attirare persone tutto l'anno, qualcosa di completamente diverso nella vita lavorativa, non come la conosciamo oggi, non legato solo alle città ma anche per le realtà più rurali.


Questa è la visione che ho, quella di poter lavorare allo stesso tempo percorrere la Via Francingena in Italia.


Fredriksdal


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Sito Helsingborg Museum


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